Diario di Cella 44
Le nostre olimpiadi "interne": un russo e un ucraino che si allenano insieme. Intanto il governo ha trovato il rimedio per il sovraffollamento: sovraffollare il carcere di spie

Rebibbia, 8 febbraio 2026 – 402° giorno di carcere.
Abbiamo assistito in televisione all'inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina: bellissimo spettacolo ispirato alla pace e all'armonia tra i popoli. Peccato che questo messaggio si sia incrinato quando abbiamo visto sfilare le delegazioni degli atleti delle varie nazioni, in particolare la mancanza degli atleti russi sotto la propria bandiera.
Qui dentro, invece, le nostre piccole olimpiadi quotidiane raccontano un'altra storia: un detenuto russo e uno ucraino che si allenano fianco a fianco, ogni mattina, nel cortile.
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