Diario di Cella 45
Università in carcere: comunità di studio, di ricerca e di speranza. Quando la cultura non è una parola vuota, ma un privilegio offerto a tutti

Rebibbia, 15 febbraio 2026 – 409° giorno di carcere.
L'immagine che molti di noi hanno dell'Università è quella dell'"esamificio", delle aule affollate e anonime, del grande scatolone in cui si entra per prendere il "pezzo di carta" che può servire a migliorare la propria posizione sociale e di lavoro. Eppure dentro un carcere l'Università assume un significato completamente diverso: diventa comunità, ricerca, speranza.
Per chi sta dentro, studiare significa restare vivi nella mente. Significa non lasciarsi ridurre a numero, a matricola, a corpo da custodire. Significa rivendicare la propria umanità.
Condividi
Sostieni la denuncia. Acquista il libro.
Acquista il libroArticoli correlati

I figli di Fabio Falbo ringraziano il Salone del Libro di Torino
Una lettera di Francesco Fabio, Denise e Marco Aurelio Falbo a Annalena Benini e Anna Stammati
Francesco Fabio, Denise e Marco Aurelio Falbo, i figli di Fabio Falbo "Lo Scrivano di Rebibbia", ringraziano la direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino Annalena Benini e la presidente del CESP Anna Stammati per aver tentato fino in fondo di portarli al Salone insieme al padre e a Gianni Alemanno, nonostante il mancato accoglimento della richiesta.
Approfondisci
La giustizia che non risponde
Diario dello Scrivano di Rebibbia n. 9 — Omissione, rifiuto o ritardo di atti d'ufficio: le storie di Filippo, Vincenzo, Fabio e Mirko
Anni di attesa tra permessi premio, ricorsi e istanze ex art. 35 ter o.p. Fabio Falbo denuncia le omissioni, i rifiuti e i ritardi di atti d'ufficio in alcuni uffici di sorveglianza di Roma, raccontando le storie di Filippo Rigano, Vincenzo Gallo, la propria e quella di Mirko Riccetti.
Approfondisci
Il diritto di replica deve essere garantito integralmente
Fabio Falbo interviene sulle informazioni pubblicate dal Blog di Corigliano e rende pubbliche le due repliche inviate alla redazione
Fabio Falbo, detenuto a Rebibbia, ha inviato al Blog di Corigliano una richiesta di rettifica su alcuni articoli che lo riguardano. Poiché le sue osservazioni non sarebbero state pubblicate integralmente, L'Emergenza Negata rende disponibili ai lettori il testo completo delle due repliche.
Approfondisci