L'EMERGENZANEGATAIl collasso delle carceri italiane
Diario di cella

Diario di Cella 45

Università in carcere: comunità di studio, di ricerca e di speranza. Quando la cultura non è una parola vuota, ma un privilegio offerto a tutti

Università in carcere: comunità di studio, di ricerca e di speranza. Quando la cultura non è una parola vuota, ma un privilegio offerto a tutti

Rebibbia, 15 febbraio 2026 – 409° giorno di carcere.

L'immagine che molti di noi hanno dell'Università è quella dell'"esamificio", delle aule affollate e anonime, del grande scatolone in cui si entra per prendere il "pezzo di carta" che può servire a migliorare la propria posizione sociale e di lavoro. Eppure dentro un carcere l'Università assume un significato completamente diverso: diventa comunità, ricerca, speranza.

Per chi sta dentro, studiare significa restare vivi nella mente. Significa non lasciarsi ridurre a numero, a matricola, a corpo da custodire. Significa rivendicare la propria umanità.

Sostieni la denuncia. Acquista il libro.

Acquista il libro

Articoli correlati

Gianni esce il 24 giugno: anche il Tribunale di Sorveglianza sconfessa l'Amministrazione Penitenziaria.DIARIO DI CELLA 62

Gianni esce il 24 giugno: anche il Tribunale di Sorveglianza sconfessa l'Amministrazione Penitenziaria.

Intanto fanno un brutto scherzo a Fabio: un permesso per andare a trovare il padre trasformato in un trasferimento nelle carceri della Calabria. Ma non era vero.

Rebibbia, 14 giugno 2026 – 527° giorno di carcere. Il Tribunale di Sorveglianza respinge il ricorso dell'Amministrazione Penitenziaria contro lo sconto di pena di Gianni. Intanto a Fabio viene annunciato un trasferimento in Calabria al posto del permesso per visitare il padre: uno scherzo crudele della burocrazia.

Approfondisci
Una festa d'arrivederci fuori, in attesa dell'udienza del 10 giugno in cui il Tribunale di Sorveglianza deciderà quando Gianni potrà uscire. Intanto Antonio Russo rimane in carcere nonostante la Grazia e Gabriele Bianchi paga il prezzo di essere un detenuto mediatico.DIARIO DI CELLA 61

Una festa d'arrivederci fuori, in attesa dell'udienza del 10 giugno in cui il Tribunale di Sorveglianza deciderà quando Gianni potrà uscire. Intanto Antonio Russo rimane in carcere nonostante la Grazia e Gabriele Bianchi paga il prezzo di essere un detenuto mediatico.

Rebibbia, 7 giugno 2026 – 520° giorno di carcere. I compagni di detenzione organizzano una festa d'arrivederci per Gianni, in attesa dell'udienza del 10 giugno. Una lettera di saluto, l'abbraccio dei compagni di viaggio e il pensiero rivolto a chi resta dentro: Antonio Russo, Roberto Canulli, Gabriele Bianchi.

Approfondisci
Oltre ogni limite: l'Amministrazione penitenziaria vuole annullare lo sconto di pena dato ad Alemanno per la detenzione in condizioni degradanti. Un ricorso di 10 pagine per aumentare la sua pena di 7 giorni.DIARIO DI CELLA 60

Oltre ogni limite: l'Amministrazione penitenziaria vuole annullare lo sconto di pena dato ad Alemanno per la detenzione in condizioni degradanti. Un ricorso di 10 pagine per aumentare la sua pena di 7 giorni.

Noi lanciamo l'operazione "Metro in Cella" affinché parlamentari e garanti vengano di persona a misurare le celle.

Rebibbia, 31 maggio 2026 – 513° giorno di carcere. L'Amministrazione Penitenziaria ricorre contro lo sconto di 39 giorni concesso a Gianni per la detenzione in condizioni degradanti. Dieci pagine per aumentare la pena di 7 giorni. Nasce l'operazione "Metro in Cella".

Approfondisci

SCRIVIMI