Diritto penale

Corte costituzionale, udienza pubblica del 22 settembre 2026

In apertura il rinvio dell'esecuzione della pena quando la detenzione è contraria al senso di umanità: testo integrale del ruolo e video delle cause

Corte costituzionale, udienza pubblica del 22 settembre 2026

La Corte costituzionale rende disponibili i filmati delle singole cause di ogni udienza pubblica immediatamente dopo lo svolgimento della stessa. Il ruolo delle cause di ciascuna udienza pubblica è consultabile nella pagina Calendario lavori del sito della Corte.

L'udienza ha inizio alle ore 9:35. Il Collegio è composto di quindici Giudici. Presiede il Presidente Giovanni Amoroso.

Ruolo n. 1 — Rinvio della pena contraria al senso di umanità

Ordinanza: ord. 69/2026 — ord. 4 marzo 2026 Tribunale di sorveglianza di Firenze - L. E.

Oggetto: Esecuzione penale - Ordinamento penitenziario - Rinvio facoltativo dell'esecuzione della pena - Omessa previsione, oltre i casi espressamente contemplati, dell'ipotesi di rinvio facoltativo dell'esecuzione quando la pena debba svolgersi in condizioni contrarie al senso di umanità.

Giudice relatore: Francesco Viganò. Avvocati: Nicola Muncibì e Michele Giacomo Carlo Passione per Eddguooghy Larbi; Salvatore Faraci (Avvocato dello Stato) per il Presidente del Consiglio dei Ministri. Si dà atto della presenza di Eva Ferretti (Avvocato dello Stato) per il Presidente del Consiglio dei Ministri.

Ruoli n. 2-3 — Riunioni in luogo pubblico e danneggiamento

Ordinanze: ord. 145/2025 — ord. 16 giugno 2025 Tribunale di Firenze - M. M. e altri; ord. 153/2025 — ord. 16 giugno 2025 Tribunale di Firenze - G.M. C. e altri.

Oggetto: Reati e pene - Riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico - Obbligo di preavviso al questore - Denunciata previsione della sanzione penale in caso di inosservanza - Danneggiamento - Denunciata previsione della rilevanza penale del fatto di chi distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui in occasione di manifestazioni che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico. In via subordinata: modifiche normative ad opera del d.lgs. n. 7 del 2016 - Denunciata previsione che sia punita anche la condotta di chi distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui in occasione di manifestazioni che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico. In subordine: sanzione penale - Previsione, cumulativamente anziché alternativamente, di una pena detentiva e di una pena pecuniaria in caso di inosservanza.

Giudice relatore: Stefano Petitti. Avvocati: Antonello Ciervo per Cecilia Lovascio; Antonello Ciervo, per delega dell'avv. Ettore Grenci, per Nico Aurigemma; Andrea Fedeli (Avvocato dello Stato) per il Presidente del Consiglio dei Ministri.

Ruoli n. 4-5 — LEP per l'assistenza agli studenti con disabilità

Ricorsi: ric. 3/2026 Regione Puglia c/ Presidente del Consiglio dei ministri; ric. 4/2026 Regione Emilia-Romagna c/ Presidente del Consiglio dei ministri.

Oggetto: Bilancio e contabilità - Disabilità - Istruzione - Legge di bilancio 2026 - Prevista definizione del livello essenziale delle prestazioni (LEP) in materia di assistenza all'autonomia e alla comunicazione personale per gli alunni e gli studenti con accertamento della condizione della disabilità in età evolutiva, ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. n. 66 del 2017, nonché con certificazione di disabilità precedente all'applicazione delle Linee guida di cui al medesimo art. 5, c. 6 - Previsione che il LEP garantisce un supporto adeguato, permanente e personalizzato, in attuazione del principio di inclusività, nel rispetto dei princìpi di uguaglianza e di non discriminazione - Previsione che costituisce contenuto del LEP, quale sua componente fondamentale, il numero di ore di assistenza all'autonomia e alla comunicazione personale da assicurare, in via progressiva e nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente, in misura corrispondente a quanto previsto nel piano educativo individualizzato (PEI), ai sensi dell'art. 7, c. 2, lett. d), del d.lgs. n. 66 del 2017 - Registro nazionale per la ricognizione del fabbisogno territoriale aggregato delle ore prestate dagli assistenti all'autonomia e alla comunicazione e degli utenti assistiti - Previsione che con decreto interministeriale dell'Autorità politica delegata in materia di disabilità sono definiti i criteri tecnici e le modalità per l'accesso, la condivisione e l'utilizzo dei dati contenuti nel registro nazionale, nonché le specifiche tipologie di dati funzionali alla rilevazione e alla quantificazione del fabbisogno di assistenza a livello territoriale - Previsione che il registro nazionale è alimentato dai dati del PEI già trasmessi dalle istituzioni scolastiche nell'ambito dei flussi informativi esistenti, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica - Previsione che tutti gli enti territoriali nel cui territorio sono situati punti di erogazione del servizio scolastico ove siano iscritti alunni e studenti con accertamento della condizione di disabilità in età evolutiva assicurano l'erogazione del servizio di assistenza all'autonomia e alla comunicazione, ove richiesto dai relativi PEI, garantendo una media oraria settimanale almeno corrispondente alle risorse finanziarie a essi trasferite a carico del bilancio dello Stato e del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri - Previsione che con uno o più decreti dell'Autorità politica delegata in materia di disabilità, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro dell'istruzione e del merito, il Ministro dell'interno e l'Autorità politica delegata per gli affari regionali e le autonomie, sulla base delle ipotesi tecniche formulate dalla competente Commissione tecnica per i fabbisogni standard, previa intesa in sede di Conferenza unificata, sono ripartite le risorse del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità.

Giudice relatore: Luca Antonini. Avvocati: Isabella Fornelli per la Regione Puglia (si dà atto della presenza di Michele Simone); Giandomenico Falcon e Andrea Manzi per la Regione Emilia-Romagna; Laura Paolucci (Avvocato dello Stato) per il Presidente del Consiglio dei ministri.

Ruolo n. 6 — Calamità pubbliche in Sicilia

Ricorso: ric. 6/2026 Presidente del Consiglio dei ministri c/ Regione Siciliana.

Oggetto: Calamità pubbliche - Norme della Regione siciliana - Interventi urgenti per far fronte ai danni causati dagli eventi meteo avversi dei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026 - Previsione che, in considerazione dello stato di emergenza dovuto alla calamità dichiarata con delibera del Consiglio dei ministri del 26 gennaio 2026, gli interventi non sono subordinati alla regolarità contributiva fino al 31 dicembre 2026, in deroga a quanto disposto dalle disposizioni in materia.

Giudice relatore: Filippo Patroni Griffi. Avvocati: Emanuele Feola (Avvocato dello Stato) per il Presidente del Consiglio dei ministri; Nicola Dumas per la Regione Siciliana.

Ruolo n. 7 — Immunità parlamentari

Conflitto: confl. pot. mer. 5/2025 Senato della Repubblica c/ Tribunale di Matera.

Oggetto: Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale dinanzi al Tribunale di Matera a carico di Saverio De Bonis, senatore all'epoca dei fatti, imputato per il reato di cui all'art. 595 del codice penale, aggravato dal secondo e terzo comma del medesimo articolo, perché l'offesa sarebbe consistita nell'attribuzione di un fatto determinato e per esser stata recata a mezzo della rete internet con pubblicazione su un social network - Rigetto, nel procedimento penale, delle eccezioni di insindacabilità delle opinioni del parlamentare - Prosecuzione del procedimento penale nei confronti del senatore e conseguente sentenza di condanna, senza trasmissione degli atti alla Camera di appartenenza - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal Senato della Repubblica - Richiesta alla Corte di dichiarare che non spettava al Tribunale di Matera giudicare insussistente la prerogativa di cui all'art. 68, primo comma, Cost. e adottare la sentenza n. 225 del 1° marzo 2024 nonché dei provvedimenti di rigetto dell'eccezione proposta e rinvio ad altra udienza del 3 febbraio 2023, nonché di rinvio del 9 giugno 2023, del 1° dicembre 2023 e del 16 febbraio 2024, con conseguente annullamento di tutti i predetti atti.

Giudice relatore: Francesco Saverio Marini. Avvocati: Vinicio Settimio Nardo per il Senato della Repubblica; Marco Cerase per la Camera dei Deputati (si dà atto della presenza di Maria Teresa Losasso); Luisa Torchia per F. C. (si dà atto della presenza di Andrea Di Comite).

Alle ore 12.50 il Presidente dichiara conclusa l'udienza.

Fonte: Corte costituzionale — Udienza pubblica del 22/09/2026. Leggi la pagina integrale su cortecostituzionale.it

Video

Ruolo n. 1 — Rinvio della pena contraria al senso di umanità (52:32)
Ruoli n. 2-3 — Riunioni in luogo pubblico e danneggiamento (22:34)
Ruoli n. 4-5 — LEP per gli studenti con disabilità (1:14:54)
Ruolo n. 6 — Calamità pubbliche in Sicilia (19:21)
Ruolo n. 7 — Immunità parlamentari

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