Presentazioni
L'Arciere Invisibile: l'opera realizzata dai detenuti di Rebibbia
Un progetto di lavoro, arte e reinserimento nato nel carcere di Rebibbia sotto la direzione dell'artista Quirino Cipolla

L'Arciere Invisibile è un'opera realizzata all'interno del progetto dell'Associazione Seconda Chance, volta alla diffusione della legge Smuraglia, la norma che incentiva il lavoro delle persone detenute.
La scultura, in rete metallica, è nata dalla collaborazione tra l'artista Quirino Cipolla e i detenuti della Casa Circondariale di Rebibbia a Roma, che hanno partecipato a tutte le fasi della lavorazione all'interno dell'istituto.
Lavoro e arte: un progetto sociale e di reinserimento lavorativo
L'opera è stata accolta presso l'Ateneo di Tor Vergata nella Facoltà di Giurisprudenza e presso l'Università Roma Tre, al Dams. In quella occasione la scultura è stata presentata anche alla presenza di Marta Cartabia, all'inaugurazione dell'anno accademico della Facoltà di Giurisprudenza.
Nell'ottobre 2023 L'Arciere Invisibile è stata esposta a Milano Scultura, portando il lavoro dei detenuti di Rebibbia davanti al pubblico di una delle principali rassegne italiane dedicate alla scultura contemporanea.
Quella dell'Arciere Invisibile è un'opera che raccoglie in sé impegno sociale, arte e legalità: la figura trasparente, tesa nell'atto di scagliare una freccia invisibile, racconta la condizione di chi, dentro il carcere, prova a mirare a un futuro che ancora non si vede.
Leggi la scheda completa dell'opera su quirinocipolla.it
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