Giustizia e rieducazione (Art. 27)
Gianni Alemanno esce dal carcere di Rebibbia
Uscirà il 24 giugno. Il Tribunale di Sorveglianza rigetta il reclamo del Dap sulla riduzione di pena per le condizioni inumane di detenzione

Uscirà dal carcere il 24 giugno l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, che sta scontando a Rebibbia una condanna a un anno e dieci mesi per traffico di influenze. Il Tribunale di Sorveglianza ha rigettato il reclamo del provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria del Lazio contro la riduzione di pena per le condizioni inumane detentive.
“Siamo molto contenti del risultato ottenuto. In realtà non avevamo dubbi perché il reclamo del Dap era totalmente inconsistente”, commenta l'avvocato Edoardo Albertario, difensore dell'ex sindaco.
Alemanno sta scontando una condanna definitiva a 22 mesi di reclusione per il reato di traffico d'influenze, uno dei filoni derivanti dall'inchiesta “Mondo di Mezzo”. Nonostante l'assoluzione dalle accuse principali di associazione mafiosa e corruzione, l'ex primo cittadino era finito nel penitenziario romano il 31 dicembre 2024.
Nel corso della sua detenzione l'ex sindaco ha reso pubblici i “Diari di cella”, raccontando le condizioni e la vita difficile dei detenuti del carcere romano di via Majetti.
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