
Marine Le Pen è stata condannata a quattro anni di carcere e cinque anni di interdizione per un fumoso reato legato alla presunta non correttezza nell'utilizzare degli assistenti parlamentari. Così non potrà candidarsi a Presidente della Repubblica francese.
Come in Romania e in Germania, la magistratura colpisce i movimenti sovranisti europei e cerca di metterli fuori dal libero gioco democratico. Aveva ragione J. D. Vance, vicepresidente USA, quando ha accusato l'Unione Europea di essere una organizzazione priva di libertà.
LA BATTAGLIA SOVRANISTA ANDRÀ AVANTI, SOLIDARIETÀ A MARINE LE PEN.
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